martedì 14 agosto 2018

FARO

24/07/18 -04/08/18

Seconda casa,
casa del Sud
il sole si appoggia
su uno Ionio che rotola giù.
Casa dove aria sa abbarcare
sentimento, umanità e passione
che solo mi sanno contagiare.
Sud, conosci risposte che il Nord
nella sua sicurezza, non riesce a dare,
perché loceano di robot mulatti
è frammentato da una velocità
che i terabyte non riescono a conservare.
Oceano con nebbie
di opere costruttive,  
che standardizzano un viaggio,
senza dare importanza
di essere a bordo.
Seconda casa,
casa del Sud
il ricordo del mare
non s’è abboccato nella mia memoria.    


sabato 4 agosto 2018

9 ore per paesaggi top

Lo scorso anno sono partito per Corigliano Calabro nella seconda settimana di agosto, quando, dopo una vacanza nei meandri di una villa con Iacuzzi a Maiano di Tenna (Fermo- Marche), mi sono lasciato alle spalle la mia città, per andare a trovare gli amici calabresi.
Una manciata di minuti e Ar fly, finalmente sono iniziate le ferie a Corigliano. Comprato il biglietto online, martedì 17 partii. Partito da solo da Reggio arrivai il giorno dopo nella fermata della città coriglianese.
Per tutto il viaggio da Modena a Corigliano a mio fianco era seduta una ragazza venticinquenne o ventiseenne di colore che non è riuscita a rivolgermi la parola per 9 ore consecutive, ripeto: 9 ORE CONSECUTIVE. Questa donna era chiusa a cozza per il caldo, ipotizzo. Ipotizzo ancora, questa donna era chiusa a cozza per la seccatura del viaggio ma peyote d’un Giuda non parlare mai, mi sembrava un modo di comportarsi privo di fondamento, in una situa di stanchezza contagiosa.
Arrivato a destinazione e uscito finalmente da una palla grande come una mongolfiera di sinfonia muta :-), salutai a distanza di pochi giorni, tutta la ciurma di amici e conobbi nuove persone.
Con la canzone: “Somewhere over the Rainbow” di Israel Israel "IZ" Kamakawiwo' ole che mi tamburellava la testa sono ritornato a casa, in attesa quanto prima del mio prossimo turn over calabrese.      

lunedì 30 luglio 2018

Ritornando a casa

Entrato nella cappa reggiana e sceso da un pullman, dove si poteva allungare le gambe e schiacciare un pisolo quasi comodo, arrivai a casa 😒😊😒. Se posso, desidero paragonare il mio viaggio allo studio per affrontare un esame universitario ... Mi spiego meglio, 9 ore sono trascorse per raggiungere Corigliano ma con musica, film e parole snocciolate con il mio vicino, il tempo è volato. 
Dicevamo .... sceso dal pullman, gli zigomi della faccia ancora addormentati si gonfiavano poco ma l’animo era quasi felice. Permettetemi di usare l’avverbio: “Quasi”, perché la bella esperienza, iniziata 2 settimane fa a Corigliano Calabro, ieri è finita nella mia città, lasciando a Sud le nuove amicizie che coltiverò su Instagram, su Facebook e su qualsiasi altro canale comunicativo disponibile in rete.
Felice per essere tornato nel mio piccolo mondo a continuare il mio stage, trovato grazie al suggerimento della mia famiglia e di mia zia, ora non mi resta che raccontare a Megghy (una donna salernitana conosciuta in 2° superiore al quale mi sono così affezionato, da dedicargli un diario, che durante i miei viaggi porto sempre con me), tutte le sensazioni scoperte e incontrate nel terzo viaggio da solo in Calabria.
Barcollo ma non mollo e dopo ricerche su ricerche, sto trovando la mia via. 
In un network vacanziero, trovo l’energia di esprimere ciò che provo in questo momento dallo scalzismo, dal lavoro e dalle persone incontrate durante il viaggio 😊😊😊. 

Una terminologia imparata dal mio viaggio è : “Pirla fricato”, per richiamare la gente che in strada si comportano da uomo della giungla, mettendo a rischio la vita degli altri😊. 

Buon proseguimento di vacanze ! 😊😊😊   

sabato 14 luglio 2018

Famo after

Prima di partire per un viaggio ricordati di portare dietro un diario, una penna e  una mente libera per vedere, ammirare ... e scrivere.
Pensa a stare scalzo e non avere paura dei commenti che la gente ti fa, la gente non prova perché giudica, la gente giudica perché non riesce a provare e tante volte è sull’onda di tirarsela. Ricordati di essere in ferie e le ferie vanno vissute concedendo ascolto al proprio istinto, senza essere osceno o volgare, chiaramente 😊.
Stacca la spina e famo after, perché tanto il giorno dopo sei sotto un ombrellone a cantare il ritornello dell’estate o a passeggiare lungo la riva del mare. 
E daje = musica a palla e via !   

venerdì 13 luglio 2018

COMPOSITORE

19/06/18 – 30/06/18 


Ascolto andare e cliccare
il brano di un’arpa
su pareti polari di schietta bellezza
che il mio continuo googlare
non riesce a conquistare.
A passo deciso,
attizzato dal tuo viso,
inforco coraggio
dal primo miraggio.
A passo deciso,
scrivo smiles combinate
in una fuliggine di parole temprate
perché voglio vedere gonfiato il tuo sorriso
in un ambiente
che comunica,
nella mia memoria,
grandi porzioni di riso. 😊
Il pizzico della mia realtà
si fa di responsabilità e gratuità
in un murales di parole
che sanno battere il battito lento di una disabilità
trasformata da me in flessibilità.
Ascolto andare e venire
il suono di un’arpa
che non si sa impietosire
e diffonde
semplicità, candore, diversità e stupore
a chi scrive una passione tale
da essere riconoscibile da un drone.
Vedo, ti vedo sopra la città
a guardare con tutta viltà
il mio passo che  verrà.